Studio Commercialista del Dott. Alessandro Coluzzi
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SUPERAMMORTAMENTI ANNO 2016



La Legge di Stabilità (legge 28 dicembre 2015, n. 208) introduce il bonus fiscale per l'acquisto di beni materiali, strumentali e nuovi, effettuati dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016, prevedendo una maggiorazione figurativa del 40% da applicarsi al costo di acquisto del bene.

Per quanto riguarda la platea dei beneficiari, destinatari dell'agevolazione sono i titolari di reddito d'impresa, ma anche gli esercenti arti e professioni. 

La norma non prevede distinzioni in base alla forma giuridica adottata dal soggetto, quindi l'agevolazione spetterà a:

  • imprese individuali;
  • società di persone;
  • società di capitali;
  • enti commerciali;
Per quanto riguarda invece i professionisti, il bonus spetterà sia ai soggetti che svolgono l'attività in forma individuale sia agli Studi associati.
Tuttavia non tutti gli acquisti di beni sono agevolati, difatti il bonus non si applica per l'acquisto di fabbricati e costruzioni.
Sono inoltre esclusi i beni per i quali i coefficienti di ammortamento previsti dal D.M. 31 dicembre 1988 sono inferiori al 6,5% e quelli indicati in un allegato alla legge di Stabilità.

INVESTIMENTI ESCLUSI
  • Beni con coefficiente DM 31/12/1988 inferiore al 6,5%;
  •  Immobili (fabbricati e costruzioni);
  •  Altri beni ( condutture per le industrie dell'energia elettrica, del gas e dell'acqua, materiale ferroviario, aerei) 
La norma prevede che il costo di acquisto dei beni agevolati venga maggiorato del 40%: si tratta di un aumento figurativo, che vale solo ai fini fiscali.
Maggiorare il costo del 40% o aumentare del 40% la quota di ammortamento annuo porta allo stesso identico risultato.
E' stabilito che il bonus non produca effetti sugli acconti, il che vale per l'anno 2015 , il cui acconto deve essere determinato nei modi ordinari ma anche per il 2016 nel senso che l'acconto douto deve essere ricalcolato partendo dalle imposte dovute per l'anno precedente senza però tenere conto dell'eventuale agevolazione di cui l'impresa ha fruito.

IL CASO DELLE AUTO AZIENDALI

Per le auto indicate nel Tuir all'art. 164, comma 1 lett. b il limite massimo del costo di acquisto viene elevata da € 18.076,00 a € 25.306,00 Si tratta delle autovetture utilizzate ad uso promiscuo da imprese e professionisti. Sono deducibili nella misura del 20% relativamente alle autovetture e autocaravan . Nel caso di esercizio di arti e professioni in forma individuale, la deducibilità è ammessa nella misura del 20%, limitatamente ad un solo veicolo.
Per quanto riguarda le autovetture e autocaravan avremmo:

SENZA AGEVOLAZIONI
 CON AGEVOLAZIONI
€ 18.076
 € 25.306

 Parte rilevante fiscalmente(20%)
€ 3.615
 Parte rilevante fiscalmente(20%)
€ 5.061

 Ammortamento
(25%)
€ 904
Ammortamento
(25%)
€ 1.771

Di conseguenza, le novità del modello Unico 2016 riguardano l'inserimento, nei righi RE7 e RE8, della colonna 1 per indicare rispettivamente la maggiore quota di ammortamento e la maggiore quota dei canoni di locazione finanziaria fiscalmente deducibili ai sensi dei commi 91 e 92 dell'art. 1 della L. 208/2015. Pertanto, il maggior ammortamento o la maggior quota del canone di locazione finanziaria, andrà indicato rispettivamente al rigo RE7 (colonna 1 e 2) e al rigo RE8 (colonna 1 e 2).

LE RISPOSTE DI TELEFISCO 2016


D) Il superammortamento vale anche nel regime dei contribuenti minimi? Potreste chiarire il seguente esempio?

Acquisto auto da minimo costo € 60,000

Deduzione al 50% (uso promiscuo) = € 30.000

Superammortamento 40% di € 30.000=€ 12.000

Totale dedotto € 30.000 + € 12.000= € 42.000 è corretto? L'anno successivo fuoriesce dal regime dei minimi per superamento del valore dei beni strumentali € 15.000.


R) Come chiarito dall'Agenzia Delle Entrate, il super ammortamento è applicabile anche per i contribuenti minimi. L'esempio riportato nel quesito è corretto.



D) I beni di valore inferiore ad € 516 fiscalmente deducibili integralmente nell'esercizio, possono entrare nell'agevolazione se si sceglie di ammortizzarli invece in base al loro coefficiente di ammortamento?


R) Non è precluso l'accesso al superammortamento ai beni inferiori acquistati tra il 15/10/2015 e il 31/12/2016.


D) In caso di acquisto di un bene che gode dell'agevolazione del Superammortamento, deve essere tenuto dall'impresa per un numero minimo di anni? Se si per quanti anni?


R) La fruizione del c.d. maxiammortamento non è legata in alcun modo alla detenzione del bene per un numero minimo di anni.



D) Un contribuente minimo che acquista un auto nel 2016 può usufruire della nuova norma sul superammortamenti; sebbene per legge i beni che acquista non siano soggetti ad ammortamento? Se si la deduzione extracontabile viene fatta direttamente nel quadro LM?


R) Per i contribuenti minimi la normativa fiscale riconosce la deducibilità del costo di acquisto relativo ai beni strumentali in base ad un criterio di cassa anziché attraverso il processo di ammortamento. La deduzione contabile verrà fatta direttamente nel quadro LM.